Comunicazione digitale per enti e istituzioni

Comunicazione digitale per enti e istituzioni
Enti & Istituzioni

Quando un cittadino chiede a un’AI come funziona un servizio pubblico, la risposta deve venire dalla fonte ufficiale, non da chi ne parla per sentito dire. L’autorevolezza non basta più dichiararla: serve che gli algoritmi la riconoscano. È un tema di servizio pubblico, prima ancora che di comunicazione. Il nostro lavoro è portare l’istituzione dove le persone ormai chiedono e cercano affidabilità: dentro gli assistenti AI. E sappiamo come si fa perché lo abbiamo fatto su di noi. Siamo la prima società di consulenza italiana interrogabile direttamente da ChatGPT e Claude.

I cittadini oggi
82% della Gen Z ha già adottato i chatbot AI per informarsi
6 su 10 ricerche finiscono senza click: la risposta viene letta, non cliccata
40% dei 18-24enni cerca su TikTok o Instagram, non su Google

Cosa facciamo per enti e istituzioni

Essere la fonte ufficiale

Se la risposta non è vostra, la dà qualcun altro.

Lavoriamo perché i contenuti istituzionali siano leggibili, verificabili e citati dai motori di ricerca e dalle AI: dati strutturati, informazioni coerenti, autorevolezza riconosciuta dagli algoritmi.

Parlare a tutte le generazioni

Ogni pubblico si informa in un posto diverso.

I giovani non passano da Google: scoprono sui social e capiscono con le AI. Progettiamo contenuti, formati e canali per raggiungere ogni fascia di cittadini dove davvero si informa.

Decidere con i dati

La percezione si misura.

Sistemi informativi che trasformano segnali eterogenei (ricerche, conversazioni, accessi ai servizi) in un'unica vista decisionale a supporto delle scelte dell'amministrazione.

Contrastare la disinformazione

La chiarezza è la migliore difesa.

Quando l'informazione ufficiale è facile da trovare, da capire e da verificare, lo spazio per le ricostruzioni sbagliate si riduce. Presidiare le risposte è il modo più efficace di proteggere la fiducia.

L'ente dentro gli assistenti AI

Il cittadino chiede al suo assistente. Risponde l'ente.

Lavoriamo sull'integrazione dell'AI nei processi della macchina amministrativa e sui connettori su standard aperti (MCP) che rendono l'ente interrogabile direttamente dagli assistenti AI: il cittadino chiede, la risposta ufficiale arriva nella conversazione. Con la governance che il settore pubblico richiede: trasparenza, controllo, tutela dei dati. Lo abbiamo costruito prima su noi stessi.

Misurare la visibilità istituzionale

Come vi raccontano gli algoritmi?

Monitoriamo in continuo come motori di ricerca e AI presentano l'ente: cosa rispondono ai cittadini, quali fonti citano, dove l'informazione ufficiale non arriva.

Come lavoriamo

Lo stesso modello che applichiamo a media e aziende, con il rigore che il settore pubblico richiede: misura, priorità, esecuzione, e trasparenza su ogni risultato.

01

Misuriamo

L'audit di visibilità istituzionale: come motori e AI raccontano l'ente, dove l'informazione ufficiale arriva e dove no.

02

Definiamo le priorità

La roadmap ordina gli interventi per impatto sul servizio: prima le risposte che i cittadini cercano di più.

03

Eseguiamo

Lavoriamo con gli uffici comunicazione e i sistemi informativi, trasferendo metodo e strumenti. Con verifiche periodiche e misurabili.

Richiedi l'audit di visibilità istituzionale

La fotografia di come motori di ricerca e AI raccontano il vostro ente ai cittadini: dove l'informazione ufficiale arriva, dove viene sostituita da altre fonti, cosa serve per presidiare le risposte.

Domande frequenti

Perché i cittadini si informano lì: chiedono ai motori e alle AI come funziona un servizio, quali sono le scadenze, a chi rivolgersi. Se la fonte ufficiale non è leggibile dagli algoritmi, la risposta la costruiscono altre fonti, con il rischio di informazioni imprecise. Presidiare le risposte è parte del servizio pubblico.

Andando dove si informano: i 18-24enni scoprono sui social e approfondiscono con le AI, non partono da Google. Servono contenuti e formati progettati per canali e linguaggi diversi, senza perdere il rigore dell'informazione istituzionale.

Sì. Operiamo con le modalità di affidamento previste per il settore pubblico, con la trasparenza su metodi, tempi e risultati che le amministrazioni richiedono. Contattateci per parlarne.

Sì. Con connettori basati su standard aperti come il Model Context Protocol (MCP), l'ente diventa un interlocutore diretto degli assistenti AI: il cittadino chiede al proprio assistente e riceve l'informazione ufficiale nella conversazione, senza passare da siti e sportelli. È il percorso che abbiamo fatto per primi su noi stessi: Sequel è la prima società di consulenza italiana interrogabile da ChatGPT e Claude, e lo stesso approccio è applicabile agli enti, con le garanzie che il settore pubblico richiede.

Con indicatori definiti all'inizio e verificati periodicamente: copertura delle risposte sulle domande dei cittadini, correttezza delle informazioni riportate da motori e AI, raggiungimento dei pubblici per fascia. La misurazione continua è parte del progetto, non un report finale.

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